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Papa Francesco: la finanza sia al servizio delle persone

Il Credito Cooperativo, per il tramite di Federcasse, ha sostenuto la realizzazione del messaggio che Papa Francesco ha realizzato – per il mese di maggio nell’ambito della iniziativa “I video del Papa” promossa dalla “Rete Mondiale di Preghiera per il Papa” – sul tema della “Finanza Giusta, Inclusiva e Sostenibile”.

Nel video messaggio, online sul sito www.ilvideodelpapa.org, il Santo Padre è preoccupato per come spesso la finanza, quando non regolata, si traduce in un meccanismo di speculazione che esclude le persone e non le protegge. 

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Cashback Statale

Il Programma Cashback è una delle iniziative del Piano Italia Cashless previsto dal Governo per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica.

Permette ai cittadini iscritti al Programma di ottenere un rimborso in denaro in base agli acquisti effettuati con Strumenti di Pagamento elettronici presso i soli negozi fisici.

Il programma, partito l’8 dicembre 2020 con un breve periodo sperimentale, sarà attivo anche nel 2021!

A gennaio parte il primo semestre, scopri tutte le iniziative e come partecipare!

Scopri come funziona!

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Dove sono le BCC, le disuguaglianze si riducono

L’operatività delle Banche di Credito Cooperativo genera crescita economica e progresso sociale. Lo indicano alcuni studi pubblicati di recente sulla relazione tra presenza di BCC, crescita economica e riduzione della disuguaglianza.

Il tema è approfondito all’interno del Focus, curato da Juan Lopez, Responsabile Ufficio Analisi Economica e Statistiche Creditizie di Federcasse, e pubblicato sull’ultimo numero della rivista Credito Cooperativo.

Le BCC sono soggetti economici che si pongono completamente all’interno del paradigma di una crescita sostenibile. Per questo motivo la loro operatività genera crescita economica e progresso sociale come indicano alcuni studi pubblicati di recente sulla relazione tra presenza di BCC, crescita economica e riduzione della disuguaglianza.

Sono quattro in particolare gli studi che presentati all’interno del Focus per analizzare “più a fondo il ruolo multidimensionale della cooperazione di credito verificando “se l’impatto degli obiettivi che il Credito Cooperativo ha declinato nell’articolo 2 dello statuto tipo possa essere, almeno parzialmente, misurato e che questo modello di business che consente di operare in coerenza con gli obiettivi di uno sviluppo equo dovrebbe non essere svantaggiato dalla normativa di settore in nome di una parità di regole formale ma non sostanziale”.

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